
MOTOR MOVIE
è un ampio progetto di brand identity, illustrazione ed animazione. Si tratta dell'ideazione di un festival del cinema a tema "automobile" e della costruzione della sua comunicazione a 360 gradi: L'immagine coordinata, il trailer di lancio, l'allestimento del festival...
Motor Movie è stato il mio progetto di Tesi.
Una rassegna per celebrare il mito dell’automobile all’interno del cinema d’autore mondiale. Il festival è un ponte tra il vecchio e il nuovo continente. Testimonierà le influenze artistiche ed espressive tra le due culture e come le stesse si siano evolute nel tempo. Pertanto le componenti visive del festival sono basate sulla cultura Italiana ed europea ma l’immaginario americano è altrettanto fondamentale.

"MOTOR MOVIE Torino Film Fest" è il nome scelto per l’evento. Un nome immediato, in quanto definisce subito l’area di interesse. La Scelta delle parole “Motor” e “Movie” si basa su un unico concetto, ovvero il movimento.
Motion logo
Il formato verticale, la composizione tipografica e i colori ricordano i manifesti storici di riferimento. L’elemento principale è vettura le cui forme ricordano quelle di una Cadillac. Un automobile Iconica, storica, e praticamente onnipresente nelle pellicole di tutta la cinematografia Americana. Ma che ovviamente gode di grande fama in tutto il mondo. ha chiarire subito l’area di interesse c’è, in primo piano, il cerchione della ruota della macchina composto da una bobina cinematografica.
Nella versione animata del logo l’elemento che emerge ulteriormente è la pellicola (che si evince dal movimento iniziale dell’animazione).
Trailer
Basato sul “potere della citazione”.
Quello che succede nel complesso della storia è molto semplice. Cinque personaggi stanno per intraprendere un viaggio in auto (ovviamente). Saranno poi gli aster eggs a fare il resto.
Le scene del video sono state interamente illustrate in digitale. I file in formato psd sono stati strutturati in modo tale da essere compatibili con le possibilità di animazione di After Effects.

Acquario
L’idea è quella di creare una carta da parati animata declinabile su più supporti in diverse aree del festival. L’evento vuole essere sicuramente una occasione culturale attraverso la riscoperta di un certo tipo di pellicola. Un contesto interessante, divertente ma allo stesso tempo che faccia sentire lo spettatore proprio come in un salotto. Una occasione di aggregazione sociale, discussione, confronto dove il visitatore si sempre a proprio agio.
Sala
Il principale impiego del wallpaper animato è nella sala di proiezione. L’area è stata pensata ed allestita per la doppia funzione di area talk (oltre alla sala di proiezione). Dunque gli ospiti verranno intervistati al centro della sala, attorno ad un tavolo composto da un motore (in stile Top Gear) e siederanno su dei sedili. Sul fondo, lo schermo e i rimorchi di due trattori stradali “prolungheranno la superficie di proiezione per il video mapping. Dunque l’idea è quella di far comunicare le tre aree di proiezione attraverso il movimento dei pesci. come se fosse un unico acquario.

Bar
Il loop animato è stato pensato anche per altre applicazioni come il bancone
del bar nell’area ristoro dell’evento, dove verrà applicato attraverso un ledwall.
La proiezione accompagnerà l’intervista (d’altra parte, come la scrivania di Fabio Fazio a Che tempo che fa) ma il ruolo principale del wallpaper è quello di walk-in, una proiezione attiva, nell’attesa che gli spettatori prendano posto. Il video mapping cederà successivamente il posto al film che verrà proiettato sullo schermo centrale.
Libro tesi - Brand manual
Il libro tesi racconta tutta la fase di realizzazione del progetto, approfondendo il background e gli aspetti tecnici delle varie sezioni.
Ad esempio, la sezione dedicata al brand manual, che stabilisce le linee guida su come tutti gli aspetti del brand e della compagnia vanno trattati, stabilendo le regole per creare un’univoca e identificabile presenza dell'immagine coordinata.
Campagna offline
Sfruttando gli elementi illustrativi più significativi del video di lancio è stata creata la locandina.
In altri casi, per “manifesti” meno convenzionali, sono state sfruttate le scene principali del video di lancio. La selezione è avvenuta in base alle caratteristiche di dialogo della scena in relazione ad uno specifico supporto (Per esempio, la trasparenza del vetro si presta a “ricreare” lo sfondo della prima scena del video).
Campagna online - Locandine animate
Per la comunicazione social sono stati creati dei poster animati dei film più significativi dell’evento,i poster seguiranno le linee stilistiche dell’evento.
Nell’esempio, la locandina di “Paura e e Delirio a Las Vegas”.
I video, senza titolo, verranno publicati dalla pagina social ufficiale dell’evento. Basandoci sulla caratteristica identitaria della vettura, l’idea è quella di creare engagement attraverso un gioco social, dove l’utente è chiamato a indovinare il film attraverso la solo immagine dell’automobile corrispondente.
I poster (completi di titolo) saranno poi esposti all’evento su dei supporti (anch'essi, a tema).
Immagine coordinata
Applicazione del logo e delle varie versioni: ecco illustrati alcuni esempi basati sul merch, su oggetti utili per l’esperienza al festival e sui mezzi degli “addetti ai lavori”. Molti sono gadget specifici, pensati per il target dell’evento (per esempio, gli Arbre Magique).















